Personale di cucina e privacy.

Personale di cucina e applicazione del Codice Privacy.

 Dalla lettura dei codici deontologici citati nella premessa e dalla lettura della

autorizzazione generale nr 5 dove tratta del turismo ci capisce che per sua natura il mestiere di chef o cuoco comporta il venire a conoscenza di una serie di informazioni molto estesa, alcune di queste informazioni sono di natura più riservata delle altre e hanno un diverso livello di protezione. Anche le altre figure professionali degli operatori di sale e di ricevimento (reception) presentano le stesse problematiche e necessitano delle stesse soluzioni.

E' Il codice deontologico raccomanda la riservatezza e il rispetto della privacy, con questo corso di formazione capiremo come e cosa comporta adeguarsi a questa precisa direttiva e proveremo a verificare e capire quali sono i dati personali, identificativi, sensibili, quali quelli giudiziari  e  quali invece sono dati comuni,  tratteremo come vanno trattati e conservati e come questi dati si trasferiscono sia all'interno della stessa impresa e sia da una persona all'altra e come in caso di perdita possono essere ricostituiti.

Quali sono i dati di cui si viene a conoscenza in cucina, in sala o in ricevimento frequentemente in forza della natura della attività lavorativa.
Quali sono i documenti cartacei ad esempio la prenotazione, il menù, l'ordine, la ricevuta fiscale o la fattura e quali i supporti, ad esempio il computer, l'archivio, la fotocopiatrire, il fax, lo scanner e tanti altri ancora.

 

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.  
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